“Relativamente al tema della relazione tra tecnologia e persone come We Are Project vediamo esigenze in due ambiti specifici: quello dell’intelligenza artificiale e quello della cyber security. Da una parte infatti le aziende vogliono integrare in maniera proficua l’intelligenza artificiale al loro interno, senza però né snaturare né smarrire le competenze e l’identità delle persone, dall’altra invece vogliono colmare il gap di competenze e rapportarsi al vincolo normativo sempre più stringente, che obbliga le aziende a strutturarsi per gestire al meglio il cyber risk. Noi siamo di supporto alle aziende con la creazione di programmi e corsi specifici che aiutino ad aumentare la consapevolezza, la resilienza e la competenza”. Lo ha detto Massimo Brugnoli, digital Innovation director WeAreProject, intervenendo oggi all’edizione 2026 del Forum Information Technology, organizzata da Comunicazione Italiana a Milano e dedicata alla relazione tra persone e tecnologie all’interno delle organizzazioni.
Allarme deepfake, quasi il 50% delle minacce da video manipolati, obiettivo la politica
(di Titti Santamato) E' allarme foto e video manipolate con l'intelligenza artificiale, i cosiddetti deepfake che nel mirino hanno la politica, la pornografia e la criminalità...
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