(di Silvia Serafini)
Sono quasi 1 su 2 (il 40%) gli
italiani che non sanno che al momento del rinnovo della carta
d’identità possono effettuare una scelta riguardo alla donazione
degli organi e dei tessuti. Un’inconsapevolezza che porta molti
cittadini a prendere questa decisione, importante e delicata,
quando già si trovano all’ufficio comunale, con le scelte
dell’ultimo minuto che risultano quelle più esposte al rifiuto o
alla mancata espressione della volontà: il 58% di chi ha detto
‘no’, infatti, lo ha fatto proprio davanti allo sportello, così
come quasi l’80% di chi si è astenuto. È quanto emerge da
un’indagine realizzata da Noto Sondaggi per il Centro nazionale
trapianti e presentata contestualmente al nuovo spot della
campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sulla
donazione degli organi, promossa dal Ministero della Salute e
dal Centro nazionale trapianti in collaborazione con le
principali associazioni di settore, in occasione della Giornata
nazionale della donazione d’organi che si celebra il 19 aprile.
“Con questa campagna informativa vogliamo che i nostri
cittadini, quando si recano al Comune per rinnovare la Carta di
identità, arrivino consapevoli che in quell’occasione saranno
chiamati a rispondere a una scelta di solidarietà, a decidere se
dare il proprio assenso a salvare o a migliorare la vita di
migliaia di persone”, ha spiegato il ministro della Salute,
Orazio Schillaci, che ha ricordato a quanti si sono opposti o
hanno scelto di astenersi “che possono in qualsiasi momento
cambiare il loro ‘no’ in un ‘sì'”.
Il lancio dello spot, dal titolo ‘Dai voce al tuo sì. Scegli di
donare’ e che vede come protagonista l’attore e doppiatore Luca
Ward, è avvenuto in vista della Giornata nazionale per la
donazione degli organi, in programma il 19 aprile. Due le
settimane di programmazione previste, dal 12 al 25 aprile, su
tutte le reti televisive nazionali, su moltissime emittenti
locali, sui principali siti di informazione e, in versione
radiofonica, sulle principali stazioni nazionali e locali. La
campagna sarà presente anche online e sui social media, con
l’obiettivo di contrastare la disinformazione ancora diffusa su
temi cruciali, come i presunti limiti di età per donare o sulla
possibilità, sempre garantita, di modificare in qualsiasi
momento la propria dichiarazione di volontà.
Il tema della consapevolezza sul consenso alla donazione diventa
particolarmente rilevante in vista dell’introduzione
dell’obbligatorietà della Carta d’identità elettronica (Cie) a
partire da agosto 2026, che sta portando a un’impennata dei
rinnovi. “Difficile prevedere quali saranno le conseguenze sulle
dichiarazioni per le donazioni – ha spiegato all’ANSA Giuseppe
Feltrin, direttore del Centro Nazionale Trapianti -. L’auspicio
è che lo spot pubblicitario e la campagna informativa possano
aiutare a evitare che il cittadino arrivi impreparato al momento
del rinnovo del documento”.
Le dichiarazioni di volontà totali in Italia, aggiornate al 15
aprile 2026, sono quasi 27 milioni, con i consensi si attestano
al 67,9% e le opposizioni al 32,1%. Nel primo trimestre del
2026, su un totale di oltre 2 milioni e mezzo di carte di
identità elettroniche rilasciate a maggiorenni, più di un
milione e mezzo di cittadini (il 38% ha deciso di astenersi) ha
espresso una scelta: il 61,1% ha dato il consenso alla
donazione, mentre il 38,9 si è opposto. La percentuale delle
opposizioni, negli ultimi anni, è in crescita: nel 2025 si è
attestata al 40,1%, mentre nel 2024 era al 36,3% e nel 2023 al
31,5%.
“Nelle Regioni del Sud il tasso di opposizione è più alto,
sebbene negli ultimi due anni, guardando il dato globale,
l’aumento dei ‘no’ ha riguardato tutte le regioni”, ha spiegato
ancora Feltrin. I dati sulle dichiarazioni di volontà,
aggiornati in tempo reale e organizzati per regione, provincia e
comune, sono consultabili sul sito trapianti.sanita.it.
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