Alla Palazzina di Caccia di
Stupinigi prende forma un dialogo tra musica, cinema e storia
con la mostra ‘Giacomo Puccini: musica, cinema e storia’,
allestita nella Galleria di Levante per il centenario della
morte di Margherita di Savoia. L’esposizione racconta il legame,
poco noto ma significativo, tra la regina e Giacomo Puccini, che
nel 1880 sostenne economicamente permettendogli di proseguire
gli studi al Conservatorio di Milano.
Cuore del percorso sono gli abiti originali realizzati per
il film Puccini di Carmine Gallone, interpretato da Gabriele
Ferzetti e con costumi firmati da Georges Annenkov, insieme a
cimeli cinematografici e a una storica cinepresa. La mostra
valorizza inoltre la figura del produttore torinese Luigi
Rovere, protagonista del cinema italiano del dopoguerra, che
collaborò tra gli altri con Federico Fellini e Pietro Germi. Non
manca il riferimento alle origini del cinema italiano: nel 1896
la regina fu protagonista di uno dei primi filmati nazionali,
realizzato da Vittorio Calcina alla Villa Reale di Monza.
L’esposizione, curata da Alessandro Rota con i materiali
dell’Archivio Luigi Rovere, resterà aperta fino al 25 ottobre e
si inserisce in un calendario di iniziative dedicate alla
sovrana, tra rievocazioni storiche, concerti ed eventi speciali
che restituiscono al pubblico il legame tra Margherita e
Stupinigi.
“La figura della Regina Margherita è profondamente legata
alla storia della Palazzina – dichiara Marta Fusi, direttrice
della Palazzina di Caccia di Stupinigi – una delle residenze che
più amò e che scelse come luogo di soggiorno negli ultimi anni
della sua vita. Le iniziative che stiamo dedicando al centenario
della sua morte nascono dalla volontà di restituire al pubblico
questa relazione speciale, raccontando non soltanto la sovrana,
ma anche il contesto culturale, artistico e umano che ruotava
attorno alla sua presenza”.
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