I governatori di centrodestra accolgono con entusiasmo l’abolizione del bollo per auto piccole e medie e motocicli. Di tutt’altro avviso quelli di centrosinistra con il presidente della Toscana Eugenio Giani che parla di un “livello sconsiderato di demagogia elettorale”.
La decisione, per il governatore, andrà ad incidere soprattutto sulle casse delle Regioni. E a poco serviranno i rimborsi annunciati. L’arrivo della misura varata dal Consiglio dei ministri viene accolta con apprezzamento dal presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga. “Si tratta di un provvedimento che valutiamo positivamente ancor di più per la copertura finanziaria sostenuta dal governo, senza oneri per i bilanci regionali”, commenta il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Netta la risposta di Giani: “La demagogia elettorale non aveva mai raggiunto in 80 anni di Repubblica questo livello sconsiderato e di malgoverno”.
Per quanto riguarda i ‘rimborsi’ annunciati dalla premier Giorgia Meloni “si afferma falsamente che si tratta di compensazioni. Basta leggere il decreto per rendersi conto che si prevede, facendo l’esempio della Toscana, un rimborso per poco più di 100 milioni di euro, privandoci di entrate per circa 350”. Per il governatore toscano “si vuol dare l’idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l’eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Regioni” ma “di fatto “si mettono in crisi i servizi ai cittadini”. Scettico il presidente dell’Emilia Romagna Michele De Pascale (Pd): “Aspettiamo di avere atti ufficiali per capire. Da quel che sappiamo parliamo di un taglio di 2,3 miliardi su oltre sette miliardi complessivi di gettito del bollo, 550 per la sola Regione Emilia-Romagna”.
Mentre il governatore della Puglia, Antonio Decaro (Pd) si dice “certo che sia un caso che la misura abbia validità per il 2027, l’anno in cui si vota. Ma anche il caso a volte ha un ottimo senso del tempismo”. Ringraziano, invece, i dodici governatori di centrodestra: “Esprimiamo apprezzamento per la misura che esenta dal pagamento del bollo auto e moto una importante fetta di cittadini, sollevandoli da un onere amministrativo, burocratico e fiscale”, dichiarano i presidenti della Regione Abruzzo Marco Marsilio, Basilicata Vito Bardi, Calabria Roberto Occhiuto, Lazio Francesco Rocca, Liguria Marco Bucci, Lombardia Attilio Fontana, Marche Francesco Acquaroli, Molise Francesco Roberti, Piemonte Alberto Cirio, Sicilia Renato Schifani, Veneto Alberto Stefani e della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Nello stesso tempo, “questo provvedimento alleggerisce anche le Regioni, che saranno ristorate dallo Stato per un importo equivalente, senza dover più affrontare l’incertezza legata alla riscossione e al recupero dell’evasione. È una misura che semplifica il rapporto tra cittadini e istituzioni e stabilizza le entrate delle Regioni nel rapporto con lo Stato”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





