Elon Musk presenta Roadster, la sua prima auto volante. Equipaggiata con razzi SpaceX, la vettura può spiccare il volo e lo ha fatto durante il suo lancio. È salita su una rampa curva e poi si è lanciata, atterrando in modo controllato grazie ai suoi propulsori. Per sorprendere ancora di più i presenti, l’auto ha anche saltato cinque veicoli parcheggiati esibendosi in una piroetta in aria. “Abbiamo bisogno del pubblico per dimostrare che non si tratta di intelligenza artificiale o di superintelligenza. Quello che vedete è il risultato della collaborazione fra la migliore casa automobilistica e la migliore società di razzi”, ha detto Elon Musk, presentando l’ultima nata in casa Tesla. Il lancio è avvenuto nella sede di SpaceX, in un’atmosfera da concerto all’aperto, davanti a una folla di appassionati che, nove anni fa, ha versato 250.000 dollari per prenotare l’auto appena presentata e che dovrà ancora attendere prima di poterla guidare. La vettura entrerà infatti in produzione nel 2028.
“Davvero, sul serio”, ha detto Musk, ironizzando sui ritardi accumulati. Un prototipo dell’auto era stato infatti presentato nel novembre 2017, quando Tesla ha iniziato ad accettare depositi da 50.000 o 250.000 dollari da parte dei clienti intenzionati ad acquistarla. L’avvio della produzione era previsto per il 2020, ma il progetto non si è mai concretizzato.
L’auto, ha assicurato Musk, sarà in grado di accelerare da 0 a 100 chilometri all’ora in meno di un secondo e raggiungere i 370 chilometri all’ora di velocità, anche se il patron di Tesla punta a un obiettivo ben più ambizioso, ovvero la metà della velocità del suono. “Questo è il culmine dell’incredibile lavoro degli ingegneri di Tesla e SpaceX per creare qualcosa che non avete mai visto neanche nei film, qualcosa di meglio di un’auto di James Bond”, ha detto un orgoglioso Musk durante l’evento. La vettura è considerata da molti una mossa di Musk per attirare l’attenzione sul potenziale di una fusione fra Tesla e SpaceX, alla quale l’uomo più ricco del mondo aspira. “È stata una dimostrazione di forza ingegneristica priva di valore commerciale, se non quello di mettere in imbarazzo le case automobilistiche tradizionali”, ha affermato Gene Munster, managing partner di Deepwater Asset Management, società che investe in Tesla, aggiungendo che la presentazione ha inviato un chiaro segnale: Musk non vede l’ora di unire Tesla e SpaceX.
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