Panorama Italia
  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cronaca

Il generale Camporini: ‘Hormuz strumento di regime, non torneranno indietro’

di Redazione Libri Arte
13/07/2026
Tempo di lettura: 2 minuti
Il generale Camporini: ‘Hormuz strumento di regime, non torneranno indietro’

Su una pace, su un cessate il fuoco duraturo, forse “ci siamo illusi” perché “bastava leggere le quattro righe del memorandum per capire che gli spazi erano minimi”. È il giudizio dell’ex capo di Stato Maggiore della Difesa e dell’Aeronautica, Vincenzo Camporini, sulla ripresa delle ostilità nel quadrante mediorientale e in particolare sul nodo rappresentato dallo Stretto di Hormuz, ormai bussola del conflitto tra Stati Uniti e Iran. “ll problema di fondo è che gli argomenti di disaccordo tra i vari attori in campo – aggiunge Camporini – sono sostanziali, non sono sfumature”.

Su questo punto, il generale fa riferimento al tema del nucleare. “L’Iran non ha mai mollato e ciò è dimostrato dalle enormi difficoltà che in passato l’Agenzia internazionale ha dovuto affrontare per effettuare i controlli sul loro territorio. Possiamo dire che in questo ambito la politica di Teheran è ormai consolidata”. Per l’ex numero uno dello Stato Maggiore un altro aspetto riguarda “l’ipotetico cambio di regime”, che “è un’opzione al di fuori di qualsiasi possibilità”. E su questa certezza si basa anche il “nodo Hormuz”.

La gestione dello Stretto “è diventata uno straordinario strumento in mano al regime iraniano per strangolare l’economia, una leva che prima non esisteva ma che ora non gli toglieremo più”. Camporini non ha dubbi: “La libertà di navigazione in quell’area ormai è un capitolo archiviato e, anzi, rappresenta un terrificante precedente”. Il generale lancia quindi una provocazione. Alla luce di quanto sta accadendo a Hormuz, “in futuro potrebbe capitare che Spagna e Marocco chiedano un pedaggio per Gibilterra – afferma -; scelte che cambierebbero per sempre le regole del commercio internazionale”. Più di un analista in queste ore sta prospettando il rischio di un conflitto che vada avanti a bassa intensità, “sine die”.

“Su questa possibilità resto scettico”, spiega Camporini, affermando che si tratterebbe “di un’eventualità che nessuno in questo momento può permettersi, neanche gli Stati Uniti”. In questo ambito sarà “però interessante verificare l’evoluzione politica dell’area, un quadrante in cui si stanno già differenziando le varie posizioni di quelle che definiamo le ‘Petromonarchie’. Dinamiche – conclude – che non aiutano a stabilizzare la situazione e, a tal riguardo, porto l’esempio dell’Oman, che ha assunto su Hormuz una posizione dubbia, alla luce di un possibile guadagno economico. Una non omogeneità di posizioni, rispetto ad Arabia Saudita ed Emirati, che è già emersa con segnali chiari”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Cronaca

Kata, procura di Firenze chiede archiviazione dell’inchiesta per la bimba scomparsa

di Redazione Libri Arte
10/09/2026
0

(Adnkronos) - La bambina peruviana è sparita il 10 giugno 2023 dall’ex hotel Astor

Leggi tuttoDetails

Famiglia nel bosco, bambini torneranno a casa “per poche ore”

10/09/2026
Pillon, i ‘bimbi del bosco’ a Palmoli per poche ore la prossima settimana

Pillon, i ‘bimbi del bosco’ a Palmoli per poche ore la prossima settimana

10/09/2026
‘Criticare non è antisemitismo’, 300 sigle contro il ddl

‘Criticare non è antisemitismo’, 300 sigle contro il ddl

10/09/2026

DA NON PERDERE

Aran, il 22 settembre la bozza completa del contratto dirigenza sanità
Salute

Aran, il 22 settembre la bozza completa del contratto dirigenza sanità

10/09/2026
Contratto dei medici, Cimo-Fesmed pronta a non firmare il pre-accordo
Salute

Contratto dei medici, Cimo-Fesmed pronta a non firmare il pre-accordo

10/09/2026
America’s Cup 2027, quando la vela diventa un’opportunità. I sogni e le emozioni della Scuola Vela Mascalzone Latino
Salute

America’s Cup 2027, quando la vela diventa un’opportunità. I sogni e le emozioni della Scuola Vela Mascalzone Latino

10/09/2026
Esteri

Ucraina, bilancio in rosso. NYT: “Zelensky chiede altri 23 miliardi all’Ue”

10/09/2026
Libri Arte

Scopri recensioni, approfondimenti e novità sulle opere d'arte, gli artisti e i libri che li celebrano.

Naviga in

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

© 2023 Libri Arte

  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia

© 2023 Libri Arte