I primi 11 giorni del 2026
portano speranza a Hollywood. Le biglietterie dei cinema di
Stati Uniti e Canada hanno incassato circa 327 milioni di
dollari, un aumento del 23% rispetto allo stesso periodo di un
anno fa. Gli incassi dell’ultimo fine settimana si aggirano
attorno ai 100 milioni di dollari, un risultato solido per
gennaio, in crescita del 25% rispetto al 2025.
A guidare la marcia c’è — ovviamente — James Cameron con
‘Avatar: Fuoco e cenere’, che incassa 21,3 milioni di dollari
nel suo quarto weekend consecutivo al primo posto. Il terzo
kolossal ambientato su Pandora è il motore del box office, ma
non è forte quanto i primi due film: finora ha incassato 342,6
milioni di dollari in Nordamerica, circa il 34% in meno rispetto
al precedente ‘Avatar: La via dell’acqua’.
Alle sue spalle, si registra un testa a testa tra l’horror
della Paramount ‘Primate’ (in Italia il 29 gennaio con Eagle
Pictures con il titolo ‘Ben – Rabbia animale’) e ‘The Housemaid’
di Lionsgate al quarto fine settimana in sala. Entrambi i titoli
hanno fatto staccare biglietti per qualcosa in più di 11 milioni
di dollari. Si tratta di un risultato molto buono per il
thriller diretto da Paul Feig con Sydney Sweeney e Amanda
Seyfried, che supera così i 94 milioni e si avvia a sfondare la
soglia dei 100 nel prossimo fine settimana, che negli Stati
Uniti accorpa il lunedì festivo dedicato a Martin Luther King.
In quarta posizione, resiste dopo sette settimane
‘Zootropolis 2’, il sequel del successo da Oscar del 2016
targato Disney Animation, che aggiunge altri 10 milioni di
dollari per un totale nordamericano di 379 milioni. Il quinto
film più visto è invece un debutto del fine settimana:
‘Greenland 2: Migration’ di Lionsgate, che incassa 8,5 milioni
di dollari. Il disaster movie con Gerard Butler uscirà in Italia
il 29 gennaio 2026, distribuito da Lucky Red e Universal
Pictures.
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