Dedicato alla psicologa e
psicoterapeuta Maria Rita Parsi, madrina storica e membro del
Comitato scientifico, torna il Festival Filosofi lungo l’Oglio
con parola chiave ‘Ascoltare’.
Fino al 28 luglio la kermesse in trentadue incontri in 24 comuni
italiani, tra Brescia, Bergamo e Cremona, vedrà tra gli ospiti
Miguel Benasayag, Enzo Bianchi, Roberta Bruzzone, Massimo
Cacciari, Danielle Cohen-Levinas, Umberto Curi, Umberto
Galimberti, David Le Breton, Isabella Guanzini, Stefano Mancuso,
Michela Marzano, Massimo Recalcati e Franco Arminio.
La ventunesima edizione si è aperta il 4 giugno
con l’attesissimo incontro con Gustavo Zagrebelsky.
Diretta dalla professoressa e filosofa Francesca Nodari, sarà
un’agorà itinerante per esplorare la profondità dell’Ascoltare
inteso come pratica consapevole e apertura autentica all’altro.
“Mai come oggi, in una società assediata da notifiche, trilli di
ogni genere, pervasa da una comunicazione che sta seriamente
compromettendo la relazione e il dialogo, si avverte un grande
bisogno di fermarsi a riflettere su una nozione, apparentemente
controtempo, quale è quella dell’ascolto” afferma Francesca
Nodari.
Tra lezioni magistrali e passeggiate filosofiche Filosofi lungo
l’Oglio proporrà anche lo spettacolo del regista e attore
Massimiliano Finazzer Flory, ‘Essere Leonardo da Vinci.
Un’intervista impossibile’.
Torna la cerimonia di conferimento del ‘Premio Internazionale di
Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente’, che
giunge alla sua XV edizione e verrà assegnato alla filosofa
francese Danielle Cohen-Levinas.
Tra gli altri eventi collaterali, l’originale contest artistico
che scaturisce dal sodalizio tra la Fondazione Filosofi lungo
l’Oglio e l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, che
ha l’obiettivo “di unire l’amore per la filosofia e la passione
per l’arte”. Un bando pensato per stimolare la creatività di
giovani artisti e che premia l’opera che meglio saprà
interpretare il tema del Festival.
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