Si chiude nel segno del successo
confermandosi con 26.230 visitatori (aggiornamento delle ore
18.15 di domenica 2 novembre) e 48 progetti espositivi, la
tredicesima edizione di Flashback Art Fair, la manifestazione
che ogni anno trasforma Flashback Habitat in un organismo
vitale, capace di unire arte e vita, mercato e pensiero, memoria
e trasformazione.
“Un’edizione ‘senza titolo’ eppure fortemente identitaria,
che ha confermato Flashback – sottolineano gli organizzatori –
come un modello unico di fiera, dove l’esperienza è prima di
tutto relazione: tra artisti e galleristi, tra pubblico e opere,
tra passato e presente. In questi giorni, le sale dell’Ipi
Istituto Provinciale per l’Infanzia si sono popolate di voci,
incontri, sguardi e riflessioni. Gallerie italiane e
internazionali, collezionisti, curatori e visitatori hanno
riconosciuto in Flashback una casa condivisa dell’arte, un luogo
affettuoso e consapevole dove ogni stanza diventa un laboratorio
curatoriale, ogni incontro un atto di dialogo e di fiducia”.
“Chi sceglie di partecipare a Flashback sceglie una
dimensione diversa, in cui la fiera è prima di tutto un gesto di
accoglienza. Qui il mercato entra nella vita reale, l’arte si
avvicina alle persone e il collezionismo diventa pratica
quotidiana, concreta, emotiva” spiegano le direttrici Ginevra
Pucci e Stefania Poddighe e il direttore artistico Alessandro
Bulgini.
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