La pallavolo e le sue linee per
aria diventano un testo teatrale che debutterà a Firenze prima
di girare per l’Italia. Sul palco il campione Andrea Zorzi,
protagonista, e l’attrice fiorentina Beatrice Visibelli,
interpreti de ‘La magnifica imperfezione. Giro del mondo su una
palla in volo’, viaggio scenico che, è spiegato, si spinge fino
all’immaginario collettivo delle nuove generazioni, evocando
Mila e Shiro, icone di un cartone animato che ha appassionato
anche i giovani Millennials, testimoniando come la pallavolo,
tra realtà e fantasia, abbia saputo diventare parte integrante
di un patrimonio culturale globale.
Prima nazionale dal 16 al 18 gennaio al Teatro delle Spiagge
di Firenze, poi repliche a Parma il 24 gennaio al Teatro del
Cerchio e ad Arsoli (Roma) il 14 febbraio, al Teatro La Fenice.
Lo spettacolo, scritto e diretto da Nicola Zavagli, è un
funambolico viaggio nel mondo dello sport e, in particolare, del
volley. Il testo attraversa idealmente cinque continenti e
accompagna lo spettatore lungo il Novecento sciorinando un
mosaico di immagini e di storie che restituisce la forza
universale dello sport come esperienza condivisa e come
linguaggio senza confini.
E’ un pazzo giro del mondo che collega epoche, culture e
Paesi. Il racconto prende corpo come una successione di quadri
vividi e sorprendenti: dai porti affollati agli oceani
sterminati, dalle palestre e dagli oratori di provincia ai campi
improvvisati tra preti e militari russi; dalle atmosfere sospese
delle streghe giapponesi all’energia colorata degli hippies
californiani, fino agli incontri con fenomeni italiani. Lo sport
viene rivelato “così non solo come gioco, ma come lingua
universale e specchio del mondo: una pratica sempre umana,
sempre meravigliosamente imperfetta, capace di raccontare sogni,
contraddizioni e desideri di intere epoche e società”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA






