Intreccia ricerca scientifica,
conoscenze ancestrali e la resilienza delle comunità di fronte
alla crisi climatica il reportage fotografico Planting Water di
Musuk Nolte, cuore della mostra Through Southern Lenses: Science
in Focus, inaugurata oggi a Roma alla Galleria Candido Portinari
di Palazzo Pamphilj, all’Ambasciata del Brasile.
Promossa dalla Fondazione Conrado Wessel, in collaborazione
con l’Accademia mondiale delle scienze per il progresso
scientifico nei paesi in via di sviluppo, la mostra sarà aperta
al pubblico fino al 19 giugno, a ingresso gratuito.
Nolte è il vincitore della prima edizione internazionale del
premio Through Southern Lenses: Science in Focus, lanciato da
Fcw e Twas per valorizzare la scienza nel Sud globale attraverso
la fotografia. Il suo lavoro è stato selezionato tra candidature
provenienti da 26 Paesi distribuiti su quattro continenti,
distinguendosi, spiega una nota, per la sua potente narrazione
visiva. Il reportage documenta una pratica ripresa nelle Ande
peruviane — nota come ‘semina dell’acqua’ — che combina tecniche
tradizionali e scienza contemporanea per aiutare le comunità ad
adattarsi alla crescente siccità e allo stress ambientale.
Nolte, nato a Città del Messico nel 1988 e naturalizzato
peruviano, è un fotografo documentarista e artistico il cui
lavoro si concentra su temi culturali, sociali e ambientali.
La mostra propone inoltre reportage fotografici di tre
fotografi premiati con il Premio Fotografico Fcw: Érico Hiller
(Minas Gerais), vincitore nel 2025 con un progetto sul
cambiamento climatico; Luciana Whitaker (Rio de Janeiro),
premiata nel 2024 con il tema Brasile, un Paese surreale;
Fabiano Carvalho (Acre), vincitore nel 2023 con un progetto
incentrato sulle scienze informatiche.
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