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Ronn Moss, ‘per anni non riuscivo a separare me da Ridge, poi ho detto basta’

di Redazione Libri Arte
29/06/2026
Tempo di lettura: 2 minuti
Ronn Moss, ‘per anni non riuscivo a separare me da Ridge, poi ho detto basta’

(di Francesco Gallo)
“Mi ci sono
voluti anni per separare Ridge da Ronn. Portavo Ridge a casa e
interiormente mi logoravo a causa del carico emotivo. E mi sono
detto: ‘Devo smetterla di fare questo perché sento che sta
avendo un brutto effetto su me’. Certo con questo personaggio ho
imparato come si apre una bottiglia di champagne e fare un vero
papillon, invece di usare quello a clip. Ho imparato anche
qualcosa in più sulla moda, un elemento che a me però non
interessa affatto”. A parlare così oggi al Filming Sardegna
Festival è Ronn Moss, classe 1952, più conosciuto come Ridge
Forrester uno dei principali protagonisti della soap ‘Beautiful’
dal 1987 al 2012, ovvero per circa 25 anni e 6.407 episodi. Un
numero esagerato che lo colloca tra gli attori più presenti
nella storia delle serialità tv.
   
Oggi Moss in versione hippy, camicia coreana bianca in un
trionfo di catene e orecchini, è al Filming, insieme alla moglie
Devin Devasquez, per presentare il suo primo film da regista
‘Tex McKenzie”, un western esoterico e spirituale che potrebbe
diventare una serie.
   
È stato difficile non essere più Ridge dopo 25 anni? “No, non
è stato così difficile perché non mi prendo così sul serio. Mi
fa piacere che le persone abbiano guardato lo show per tutti
quegli anni, e amo il fatto che me lo dicano. E fare foto con la
gente e tutto il resto, ci sono certo cose peggiori al mondo che
dover fare questo. E penso che sia un’opportunità per me oggi
essere uscito dallo schermo dopo aver toccato il cuore delle
persone ovunque”.
   
Sono stati infatti oltre 100 Paesi in cui è stata trasmessa
la soap e circa 26 milioni di spettatori al giorno nel mondo
seguivano il suo personaggio simbolo per tante donne di
mascolinità autentica con tanto di mascellone e fisico super
definito. Nel 2012 però qualcosa si rompe e Moss molla tutto e
non rinnova il contratto con la soap. La sua ultima puntata va
in onda il 14 agosto di quell’anno. Per molti fan fu un giorno
di lutto. “A un certo punto ho deciso: ‘Okay, può bastare così’.
   
In realtà ci sono state un paio di cose a farmi decidere –
sottolinea Moss -: una è stata un brutto incidente
automobilistico in cui io e mia moglie siamo rimasti coinvolti e
che mi ha fatto perdere la memoria a breve termine. Non riuscivo
a ricordare e questo è un grosso problema quando devi memo così
tanti dialoghi”.
   
Cosa ha scoperto dell’Italia al di là dei tanti stereotipi?
“Ho scoperto persone molto passionali riguardo a tutto – dice
l’attore che ha una casa in Puglia da tre anni, a Fasano – . Non
solo per il vostro cibo. Sono stato in molti altri paesi e
nessuno è come voi, siete davvero unici, molto orientati verso
la passione, ma in senso positivo. Le persone sono qui molto
espressive aperte a vivere pienamente la vita. In altri paesi
sono più esitanti, non ci provano fino in fondo”.
   
E la musica quanto conta nella sua vita? “È una via creativa
meravigliosa per me che ora sono riuscito a unire anche alla
realizzazione di film – dice Moss che da sempre ha praticato la
musica rock anche come cantante solista -. Prima facevo tutto
separatamente. Non ho mai mescolato ‘Beautiful’, con la mia vita
rock and roll. Ora posso invece metterle tutte insieme”.
   
Cos’è la bellezza? “Non credo di saperla definire. È la
visione di qualcosa che si ha dentro. Può essere tante cose, non
c’è davvero una definizione per me. Se andassi oggetto per
oggetto o persona per persona, potrei dare una risposta, ma non
riesco a generalizzare”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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