(di Francesca Pierleoni)
Il ritorno di Steven Spielberg agli
alieni con Disclosure day, in arrivo il 10 giugno, arriva nel
pieno di un trionfo di fantascienza anche sul piccolo schermo,
tra successi già consolidati e novità, grandi autori e enormi
riscontri di pubblico.
Tra i titoli che potrebbero conquistare più nomination agli
Emmy 2026, c’è Pluribus, la nuova serie creata per Apple tv
dall’autore di Breaking Bad e Better Call Saul, Vince Gilligan.
La storia è ambientata in un presente nella quale quasi l’intera
razza umana, viene contagiata da un virus alieno, che porta a
condividere pensieri, esperienze, capacità, obiettivi, ricordi
come un’unica mente, eliminando spazi privati e libero arbitrio,
ma donando un forzato stato di pace, benessere e condivisione a
tutti i costi. Fra le 13 persone non contagiate in tutto il
mondo, c’è la scrittrice di romanzi romantici fantasy Carol
Sturka (una straordinaria Rhea Seehorn), che si trova a cercare
di salvare l’umanità, dovendo però tenere sotto controllo i
propri sentimenti negativi (causa di conseguenze ferali). La
prima stagione (la seconda è in pre-produzione) ha portato la
serie a diventare una delle più viste di sempre sulla
piattaforma.
Stephen King ha definito “un’assoluta delizia” The Boroughs,
la serie con Alfred Molina, Geena Davis, Bill Pullman, Alfre
Woodard che ha debuttato da un paio di settimane su Netflix,
creata da Jeffrey Addiss e Will Matthews con i fratelli Duffer
(Stranger Things) come coproduttori esecutivi. L’ambientazione è
un’apparentemente idilliaca comunità di pensionati in Nuovo
Messico, The Boroughs appunto, dove arriva l’ingegnere Sam
Cooper (Molina) rimasto vedovo da poco. Un terrificante incontro
notturno con una misteriosa creatura aliena, porta Sam e altri
abitanti, esclusi della comunità, a creare un gruppo di
‘resistenza’ a quanto di mostruoso sta accadendo.
Dal 3 luglio torna su Apple tv, con la terza stagione (c’è
già il rinnovo per la quarta), Silo di Graham Yost, dalla
trilogia bestseller di Hugh Howey, con Rebecca Ferguson. Ci
troviamo in una società post apocalittica, dove 10.000 persone
cercano di sopravvivere in un enorme silo sotterraneo di 144
piani. Tra i pochi a mettere in discussione le rigide regole e
la divisione in classi di quel mondo, c’è Juliette Nichols
(Ferguson), ingegnera decisa a svelare i misteri che reggono
quella realtà.
Su Prime Video è tornata, con la seconda stagione (la terza è
in fase di casting), Fallout, adattamento di Geneva
Robertson-Dworet e Graham Wagner, basato sui videogiochi di
ruolo diventati cult, con un cast che comprende, Ella Purnell,
Aaron Moten, Walton Goggins, Kyle MacLachlan. La storia proietta
in un futuro distopico sul nostro pianeta, devastato da
un’apocalisse nucleare che aveva portato i sopravvissuti a
rifugiarsi in dei bunker antiatomici, i Vault, nati con finalità
da scoprire. Duecento anni dopo, in un mondo povero di risorse e
retro futuristico (domina un’estetica anni ’50), Lucy lascia il
suo Vault e si avventura in un mondo desolato alla ricerca del
padre rapito. Un percorso nel quale incontra altri personaggi
con fantasmi da affrontare e obiettivi da raggiungere.
Su Apple tv è da poco uscita la quinta stagione di For all
mankind, creata da Ronald D. Moore, Matt Wolpert e Ben Nedivi,
con Joel Kinnaman, Michael Dorman, Wrenn Schmidt e Sarah Jones,
che racconta una corsa allo spazio distopica, nella quale sono i
sovietici i primi ad arrivare sulla Luna nel 1969 e gli
americani si imgnano a colmare il divario. Da lì parte nei
decenni successivi, una costante competizione, tra basi spaziali
e missioni su asteroidi e pianeti come Marte. Una storia
alternativa fittizia appena ampliata anche con una serie
spinoff, Star City.
Guardando infine ai debutti più attesi, ci sono grandi
aspettative per Blade Runner 2099 miniserie di Silka Luisa, con
Ridley Scott tra i produttori esecutivi, per Prime Video in
arrivo nel 2027. Ideata come sequel di Blade Runner e Blade
Runner 2049 è ambientata nella Los Angeles del 2099, dove una
fuggitiva Cora (Hunter Schafer), riesce a sopravvivere e a
proteggere il fratello grazie alle sue capacità camaleontiche.
La necessità di fare squadra con la replicante Olwen (Michelle
Yeoh) porta entrambe a confrontarsi con una cospirazione sempre
più estesa.
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