Panorama Italia
  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italia

Lo Spread tra Btp e Bund ferma la sua corsa, 83 punti base e rendimenti al 3,98%

di Redazione Libri Arte
22/07/2026
Tempo di lettura: 2 minuti
Lo Spread tra Btp e Bund ferma la sua corsa, 83 punti base e rendimenti al 3,98%

Nei primi minuti dell’apertura del 21 luglio lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è calato a 83 punti base, dopo il picco a 84 della mattinata di ieri. Si tratta comunque di un livello molto alto per il differenziale, che da mesi non superava la soglia degli 80 punti.
I rendimenti, però, continuano a crescere. Il calo dello spread è stato infatti determinato da una crescita degli interessi sui Bund più rapida di quella dei Btp. I titoli italiani si stanno progressivamente avvicinando a rendimenti del 4%.

Lo spread si è fermato, i rendimenti no
Dopo giorni di aumenti a cavallo tra la scorsa settimana e lunedì 20 luglio, lo spread ha mostrato segnali di stabilizzazione. Il differenziale ha smesso di crescere, ma potrebbe trattarsi soltanto di una tregua temporanea. Perché la guerra in Medio Oriente, che sta causando questa instabilità sui mercati, potrebbe diventare “totale” molto presto, come riportato dalla testata statunitense Axios. Ma anche perché i rendimenti, a differenza dello spread, non hanno smesso di crescere.
La corsa dello spread si è fermata a 83 punti base
Lo spread è arretrato di un punto base, segnale del riavvicinamento dei rendimenti del Btp a quelli dei Bund tedeschi. Anche il solo fatto che il differenziale abbia smesso di crescere è positivo e potrebbe indicare che i mercati hanno trovato una nuova stabilità attorno a questa cifra, circa 10 punti sopra il livello delle prime settimane di luglio.
Potrebbe però trattarsi di una tregua temporanea. A causare questi aumenti è la guerra in Medio Oriente e, secondo Axios, Trump sta per decidere se accettare la proposta degli Stati del Golfo di un cessate il fuoco di 10 giorni, oppure se lanciare un’”offensiva totale” sull’Iran con il supporto di Israele. In questo secondo caso, i mercati potrebbero reagire con un’altra fuga dal debito italiano.

I rendimenti continuano ad aumentare
Il calo dello spread non è stato determinato da una riduzione dei rendimenti italiani, ma da un aumento di quelli tedeschi. I Bund sono passati dal 3,13% al 3,15% di rendimento, mentre i Btp hanno raggiunto quota 3,98%. Il 4% raggiungo in mattinata ieri, seguito da un rapido rientro, è sempre più vicino.
Gli spread degli altri Paesi europei
L’aumento dei rendimenti tedeschi ha portato a un calo anche dello spread spagnolo. I titoli di Madrid si stanno dimostrando un’altra volta i più stabili, e il differenziale con quelli tedeschi si è ridotti a 46 punti base.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 21 luglio 2026

Titoli di Stato
Rendimenti
Spread

Bund tedeschi
3,15%
–

Btp italiani
3,98%
83

Oat francesi
3,95%
80

Bonos spagnoli
3,61%
46

Al contrario, gli Oat francesi continuano a essere i più instabili tra i grandi Paesi europei. Dopo aver superato il 4% di rendimento nella giornata di lunedì 20, i titoli di Parigi sono rientrati martedì 21 al 3,95%, portando lo spread a 80 punti base.
Le prossime aste dei Btp
Per approfittare dei rendimenti alti dei titoli di Stato, per il momento, bisogna rivolgersi a quelli già sul mercato. Le aste, e quindi le prossime emissioni, sono ancora lontane. Inizieranno infatti la prossima settimana le ultime di luglio. Le date da segnarsi sono:

28 luglio asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
29 luglio asta dei Bot;
30 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

Articoli Correlati

Balneari, gare obbligatorie entro il 2027: niente più proroghe né indennizzi automatici
Economia Italia

Balneari, gare obbligatorie entro il 2027: niente più proroghe né indennizzi automatici

di Redazione Libri Arte
06/09/2026
0

Entro il 30 settembre 2027, salvo casi eccezionali, tutte le concessioni balneari delle spiagge italiane dovranno essere riassegnate tramite una gara d’appalto. Lo ha stabilito il...

Leggi tuttoDetails
Volkswagen taglia 100.000 dipendenti e vende 750 aziende: addio a Ducati

Volkswagen taglia 100.000 dipendenti e vende 750 aziende: addio a Ducati

06/09/2026
Monte dei Paschi di Siena incorpora Mediobanca, cosa cambia per i clienti

Monte dei Paschi di Siena incorpora Mediobanca, cosa cambia per i clienti

05/09/2026
Lo spread rimane stabile a 83 punti base, rendimenti ancora alti al 4,18%

Lo spread rimane stabile a 83 punti base, rendimenti ancora alti al 4,18%

05/09/2026

DA NON PERDERE

Allerta degli Usa sull’aumento delle malattie diarroiche a Cuba
Salute

Allerta degli Usa sull’aumento delle malattie diarroiche a Cuba

06/09/2026
Esteri

Algeria, ritrovato morto bambino di 10 anni caduto in un pozzo

06/09/2026
Esteri

Infermiera va in pensione a 62 anni, ma non le basta: “Guadagno troppo poco”

06/09/2026
Casa Bianca, ‘discussi piani concreti con Putin per Kiev’
Esteri

Casa Bianca, ‘discussi piani concreti con Putin per Kiev’

06/09/2026
Libri Arte

Scopri recensioni, approfondimenti e novità sulle opere d'arte, gli artisti e i libri che li celebrano.

Naviga in

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

© 2023 Libri Arte

  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia

© 2023 Libri Arte