Panorama Italia
  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Esteri

Proteste in Iran, il messaggio di Trump: “Pronti ad aiutare, vogliono la libertà”

di Redazione Libri Arte
11/01/2026
Tempo di lettura: 3 minuti
Proteste in Iran, il messaggio di Trump: “Pronti ad aiutare, vogliono la libertà”

Mentre si fa sempre più dura la repressione del regime contro le proteste in Iran, con “pile di corpi” che secondo testimoni riempiono gli ospedali del Paese, arriva il messaggio di Donald Trump ai manifestanti. Una riga appena, lanciata sul social Truth, che suona come una promessa a chi da oltre due settimane riempie i cortei ma anche come una minaccia a chi quei cortei li sta prendendo di mira. Gli Usa – le parole del tycoon – “sono pronti ad aiutare”. E questo perché, ha spiegato, adesso “l’Iran sta guardando alla libertà, forse come mai prima d’ora”.

La promessa di Trump arriva nemmeno 24 ore dopo l’ennesimo monito agli ayatollah, con gli Stati Uniti pronti a “colpire molto forte” Teheran se le autorità “cominceranno ad uccidere” i manifestanti. “Ho fatto loro sapere che se cominceranno ad uccidere delle persone – cosa che hanno tendenza a fare durante le proteste -, li colpiremo molto fortemente”, ha detto il tycoon parlando con il conduttore radiofonico conservatore Hugh Hewitt.Usa verso l’attacco al regime di Teheran?Gli Stati Uniti, quindi, sono pronti all’attacco contro il regime di Teheran? Due gli elementi che fanno pensare che un intervento americano potrebbe ormai essere probabile e, forse, imminente.
Il primo è un altro post, stavolta su X e a firma del senatore repubblicano Lindsey Graham, rivolto direttamente al popolo iraniano. “Il vostro lungo incubo sta per concludersi. Il vostro coraggio e la vostra determinazione nel porre fine all’oppressione sono stati notati dal presidente Trump e da tutti coloro che amano la libertà”, le parole del senatore.
Secondo Graham, infatti, “quando il Presidente Trump dice ‘rendiamo l’Iran di nuovo grande’, significa che i manifestanti in Iran devono prevalere sull’ayatollah. Questo è il segnale più chiaro che lui, il Presidente Trump, capisce che l’Iran non sarà mai grande con l’ayatollah e i suoi scagnozzi al comando. A tutti coloro che si stanno sacrificando in Iran, Dio vi benedica. Gli aiuti – la chiosa – sono in arrivo”.TO THE IRANIAN PEOPLE: your long nightmare is soon coming to a close. Your bravery and determination to end your oppression has been noticed by @POTUS and all who love freedom. When President Trump says Make Iran Great Again, it means the protestors in Iran must prevail over… https://t.co/CapdTrbGhk— Lindsey Graham (@LindseyGrahamSC) January 10, 2026
Il secondo indizio arriva da un’indiscrezione del Wall Street Journal arrivata nelle stesse ore. Secondo fonti informate riportare dal quotidiano, l’amministrazione statunitense avrebbe già avviato “discussioni preliminari” su un possibile attacco.
I colloqui – ha spiegato il quotidiano Usa – si sarebbero concentrati sulla selezione di potenziali obiettivi militari. Tra le opzioni allo studio figura anche un “attacco aereo su larga scala”. Il giornale ha tuttavia precisato tuttavia che, almeno al momento, non vi sono segnali di un’azione imminente e che non sono stati mobilitati né mezzi né personale in preparazione di un’operazione militare.La protesta, il bilancio e linea dura del regime
Secondo l’agenzia di stampa statunitense Human Rights Activists News Agency, citata da Cnn, negli ultimi giorni sono morte almeno 65 persone e più di 2.300 sono state arrestate in tutto il Paese. Una cifra – spiega l’agenzia – che potrebbe essere molto più alta perché di fatto non è possibile stabilire un bilancio esatto delle vittime a causa del blackout di internet. L’agenzia, che si occupa di diritti umani in Iran, ha dichiarato inoltre che sono state registrate proteste in circa in 180 città.

Diversi testimoni che hanno protestato contro il regime negli ultimi giorni hanno raccontato alla Cnn di aver visto folle enormi, ma anche brutali violenze per le strade di Teheran, oltre a “corpi ammucchiati l’uno sull’altro” in un ospedale. Secondo un’altra testimone raggiunta dalla Cnn, nella serata di venerdì le forze di sicurezza brandivano fucili militari uccidendo “molte persone”.

Le proteste, iniziate il 28 dicembre come manifestazioni nei bazar di Teheran contro l’inflazione dilagante, si sono da allora estese a più di 100 città, rappresentando la più grande sfida al regime iraniano da anni.

La reazione delle autorità Teheran – che puntano il dito contro Usa e Israele, ‘rei’ di fomentare i manifestanti attraverso “agenti terroristi” – è stata intanto ribadire la linea dura contro le proteste. Mentre proseguono le manifestazioni contro il regime degli ayatollah, il procuratore generale iraniano Mohammad Movahedi Azad ha infatti avvertito che tutti i manifestanti potranno essere perseguiti come “nemici di Dio” (‘mohareb’), un’accusa che in Iran è punibile con la pena di morte. E il reato, ha aggiunto, sarà contestato non solo a presunti “rivoltosi e terroristi” che danneggiano proprietà e compromettono la sicurezza pubblica, ma anche a coloro che li aiutano.
Movahedi Azad ha inoltre esortato le procure a preparare rapidamente i processi e a non mostrare “alcuna clemenza, compassione o indulgenza” nei confronti degli imputati.

Leggi anche

Articoli Correlati

Iran, attacco Usa entra in fase 2: “Colpiremo ovunque, Teheran senza chance”
Esteri

Iran, attacco Usa entra in fase 2: “Colpiremo ovunque, Teheran senza chance”

di Redazione Libri Arte
05/03/2026
0

"L'Iran è spacciato e lo sa". Gli Stati Uniti e Israele avviano la seconda fase dell'attacco contro l'Iran. L'ondata più massiccia preannunciata da Donald Trump prende...

Leggi tuttoDetails
Iran, curdi frenano su offensiva: “Nessuna delle nostre forze è entrata nel territorio”

Iran, curdi frenano su offensiva: “Nessuna delle nostre forze è entrata nel territorio”

05/03/2026
Brasile, muore suicida nella sede della Polizia federale il ‘Sicario’ di Vorcaro

Brasile, muore suicida nella sede della Polizia federale il ‘Sicario’ di Vorcaro

05/03/2026
Brasile, via libera anche del Senato all’accordo Mercosur-Ue

Brasile, via libera anche del Senato all’accordo Mercosur-Ue

05/03/2026

DA NON PERDERE

Università europea Roma inaugura il Centro di simulazione medica
Salute

Università europea Roma inaugura il Centro di simulazione medica

05/03/2026
Iss aggiorna linee guida gravidanza fisiologica, sì all’ecografia nel primo trimestre
Salute

Iss aggiorna linee guida gravidanza fisiologica, sì all’ecografia nel primo trimestre

05/03/2026
Iran, attacco Usa entra in fase 2: “Colpiremo ovunque, Teheran senza chance”
Esteri

Iran, attacco Usa entra in fase 2: “Colpiremo ovunque, Teheran senza chance”

05/03/2026
Iran, curdi frenano su offensiva: “Nessuna delle nostre forze è entrata nel territorio”
Esteri

Iran, curdi frenano su offensiva: “Nessuna delle nostre forze è entrata nel territorio”

05/03/2026
Libri Arte

Scopri recensioni, approfondimenti e novità sulle opere d'arte, gli artisti e i libri che li celebrano.

Naviga in

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

© 2023 Libri Arte

  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia

© 2023 Libri Arte