Panorama Italia
  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Cinema, Giuli: “Sguaiati attacchi Pd e M5S danneggiano la Ragioneria generale dello Stato”

di Redazione Libri Arte
10/11/2025
Tempo di lettura: 2 minuti
Cinema, Giuli: “Sguaiati attacchi Pd e M5S danneggiano la Ragioneria generale dello Stato”

“Gli sguaiati attacchi personali di Pd e 5stelle contro il tentativo del Mic di riallocare 100 milioni inutilizzati sul Fondo cinema 2026, senza con ciò mettere in discussione le spettanze esigibili dal 2022 al 2024, prima cioè che io mi insediassi al Collegio Romano, dimostrano la stolida, crassa ignoranza di chi se ne fa portavoce. E oltretutto danneggiano la Ragioneria generale dello Stato, proiettando una luce sinistra di sospetto sulla sua vera o presunta terzietà”. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Per la capogruppo democratica in commissione Cultura alla Camera, Irene Manzi, “il blocco del decreto che avrebbe dovuto recuperare parte dei tagli inflitti dal ministro al settore cinematografico non è un incidente tecnico, ma il sintomo di una gestione improvvisata”. Manzi ha chiesto al ministro di “riferire in Parlamento sulla situazione caotica che ha determinato”.
“Tagli presentati come riforme, menzogne travestite da efficienza, e infine la paralisi dei fondi destinati al cinema e all’audiovisivo. Così si riassume l’azione del ministro Giuli, segnata da superficialità gestionale e da un evidente smarrimento politico. Dietro la retorica del cambiamento, solo improvvisazione, disordine e una gestione personalistica e umorale – dichiara Manzi in una nota – Il blocco del decreto che avrebbe dovuto recuperare parte dei tagli inflitti dal ministro al settore cinematografico non è un incidente tecnico, ma il sintomo di una gestione improvvisata e per questo incapace di garantire chiarezza, tempestività e visione. Il settore culturale si trova oggi ostaggio di errori che ne compromettono la credibilità e la continuità. Giuli ha tagliato, promesso, taciuto. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: immobilismo, sfiducia, e un ministero ridotto a terreno di scontro. Il Paese merita una conduzione all’altezza della sua cultura, non l’ennesima dimostrazione di inefficienza e disattenzione”.
Il deputato M5S Gaetano Amato ritiene la reazione del ministro Giuli “sguaiata, al limite dell’isterismo”. “Sconcertante è la sua incapacità. Non ha neppure l’idea di quali azioni mettere in atto e lascia trapelare accuse (sinistre o fosche?) contro la Ragioneria dello Stato. Come ha detto Pierfrancesco Favino, serve dialogo. E invece dobbiamo fare i conti con questa inadeguatezza che rischia ancora una volta di ripercuotersi sul mondo del cinema. La verità è che il vero ministro della Cultura non è Giuli, e le sue parole lo dimostrano chiaramente. Invece di risentirsi con chi gli fa notare le sue sciocchezze, dovrebbe piuttosto prendere atto del fatto che, ormai da tempo, è stato commissariato”, dichiara Amato.

Ribatte alle opposizioni Alessandro Amorese, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Cultura alla Camera e responsabile attività editoriali Fdi. “Invece di riconoscere l’impegno concreto del ministro della Cultura, Giuli, che sta lavorando con responsabilità per reperire risorse e costruire una soluzione solida e sostenibile, le opposizioni scelgono ancora una volta la strada della polemica pretestuosa. È evidente come l’opposizione preferisca alimentare tensioni e scontri mediatici, piuttosto che contribuire in modo costruttivo al raggiungimento di un risultato utile al mondo culturale della Nazione. Fratelli d’Italia, al contrario, sostiene il lavoro del ministro, fondato su serietà, competenza e trasparenza nella ricerca dei finanziamenti necessari. L’interesse della cultura italiana non si difende con slogan o accuse infondate, ma con l’impegno quotidiano nelle istituzioni. Ed è esattamente ciò che il governo e il ministro Giuli stanno facendo”, conclude Amorese.

Articoli Correlati

Renzi: ‘Il leader del centrosinistra si sceglie con le primarie’
Politica

Renzi: ‘Il leader del centrosinistra si sceglie con le primarie’

di Redazione Libri Arte
13/12/2025
0

"Come si fa a far stare insieme il centrosinistra? Scegliamo 4 o 5 temi centrali e condivisi e il leader si sceglie con le...

Leggi tuttoDetails
Valditara: ‘Alle elementari e alle medie l’educazione sessuale in senso biologico’

Valditara: ‘Alle elementari e alle medie l’educazione sessuale in senso biologico’

13/12/2025
Ipotesi documento politico per nuova maggioranza ad Assemblea Pd

Ipotesi documento politico per nuova maggioranza ad Assemblea Pd

13/12/2025
Mons. Gaenswein: ‘Mi sono riconciliato con Francesco prima che morisse’

Mons. Gaenswein: ‘Mi sono riconciliato con Francesco prima che morisse’

12/12/2025

DA NON PERDERE

Obesità, approvato nuovo dosaggio semaglutide per perdita maggiore di peso
Salute

Obesità, approvato nuovo dosaggio semaglutide per perdita maggiore di peso

13/12/2025
Sanità, ad Aosta eseguito un complesso intervento di neurochirurgia
Salute

Sanità, ad Aosta eseguito un complesso intervento di neurochirurgia

13/12/2025
La Cambogia accusa la Thailandia: ‘Continua a bombardare anche dopo la tregua’
Esteri

La Cambogia accusa la Thailandia: ‘Continua a bombardare anche dopo la tregua’

13/12/2025
Apre la Koralmbahn, svolta storica per i collegamenti alpini
Esteri

Apre la Koralmbahn, svolta storica per i collegamenti alpini

13/12/2025
Libri Arte

Scopri recensioni, approfondimenti e novità sulle opere d'arte, gli artisti e i libri che li celebrano.

Naviga in

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

© 2023 Libri Arte

  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia

© 2023 Libri Arte