Panorama Italia
  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Meloni ferma su Hormuz, sarebbe un passo verso il coinvolgimento in guerra

di Redazione Libri Arte
17/03/2026
Tempo di lettura: 2 minuti
Meloni ferma su Hormuz, sarebbe un passo verso il coinvolgimento in guerra

L’Italia non manderà le sue navi nello Stretto di Hormuz. Perché ora significherebbe “fare un passo verso il coinvolgimento” nel conflitto, che resta il limite invalicabile. Dopo un fine settimana di silenzio sulla crisi nel Golfo, Giorgia Meloni parla in tv, su Rete4, e mantiene la linea – che è anche quella dell’Unione europea – già espressa pochi giorni fa in Parlamento: l’Italia non entra e non entrerà in guerra. Un concetto che già aveva espresso il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e che trova la piena sintonia anche di Matteo Salvini.     Non cita mai Donald Trump, con cui – stando alle comunicazioni ufficiali – non ci sono stati contatti dall’inizio della nuova guerra nel Golfo. Ma spiega che sono “le nostre basi nel Golfo il mio primo problema”. La premier registra la trasmissione, in gran parte incentrata sulla campagna per il referendum sulla giustizia, proprio mentre arrivano le notizie di altri “detriti” che hanno colpito la base base Unifil di Shama nel sud del Libano, a guida italiana, dopo l’attacco a Erbil e quello nel fine settimana alla base in Kuwait che, per il sottosegretario alla Presidenza, con delega ai Servizi, Alfredo Mantovano, è stato “un atto di intimidazione al pari dei colpi riservati dall’Iran agli altri paesi del Golfo”.     I militari “sono stati ridotti e sono rimasti quelli strettamente necessari a far camminare missioni” ricorda Meloni, sottolineando che si tratta di missioni “importanti, contro il terrorismo, internazionali”. I contingenti rimangono, pure “in forma ridotta”, aveva spiegato anche il titolare della Farnesina, per “mantenere fede agli impegni presi”. Ma “intervenire” a Hormuz, scandisce la premier, “significa oggettivamente fare un passo in avanti” verso quel conflitto che gli italiani temono e a cui l’Italia, come chiarito anche dal Consiglio supremo di difesa, non può – e non vuole – partecipare.     Sono ore complesse per l’esecutivo, la premier – che oggi non ha lavorato da Palazzo Chigi – si mantiene in stretto contatto con Tajani e con il ministro della Difesa Guido Crosetto. E con i partner internazionali, inclusi i leader di Canada, Francia, Gran Bretagna e Germania con cui a firmato una dichiarazione di “profonda preoccupazione” per l’escalation in Libano, chiedendo alle parti di cercare la via negoziale perché “un’offensiva di terra israeliana di rilievo” avrebbe “conseguenze umanitarie devastanti”. Lavoriamo “per fare in modo che la guerra possa terminare e possa tornare la diplomazia”, dice con tono rassicurante nel salotto di Nicola Porro, dopo che già nei giorni scorsi aveva proposto agli alleati del G7 “un confronto con il Consiglio di cooperazione del Golfo”.   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Meloni tiene il punto con gli Usa e studia le prossime mosse
Politica

Meloni tiene il punto con gli Usa e studia le prossime mosse

di Redazione Libri Arte
10/05/2026
0

Il colloquio 'franco' con Marco Rubio rientra in una linea guida dei rapporti internazionali di Roma, anche nella logica della difesa degli interessi nazionali, una logica...

Leggi tuttoDetails
Mattarella omaggia Moro, il Senato ricorda le vittime del terrorismo

Mattarella omaggia Moro, il Senato ricorda le vittime del terrorismo

10/05/2026
Lo Russo, dopo le unioni civili guardiamo al matrimonio egualitario

Lo Russo, dopo le unioni civili guardiamo al matrimonio egualitario

10/05/2026

Terrorismo, Meloni: “Non dimenticare le vittime è un dovere per difendere ogni giorno la democrazia”

10/05/2026

DA NON PERDERE

Anestesista, dentista e telemedicina, la salute a bordo del Vespucci
Salute

Anestesista, dentista e telemedicina, la salute a bordo del Vespucci

10/05/2026
Chirurgo dimentica le forbici nell’addome della paziente, denunciato a Napoli
Salute

Chirurgo dimentica le forbici nell’addome della paziente, denunciato a Napoli

10/05/2026
Esteri

Allarme Hantavirus, Tenerife in allerta: arriva la nave, missione Oms

10/05/2026
Esteri

Ucraina-Russia, Putin: “Guerra è vicina alla fine”. Zelensky pronto a incontrarlo, ma non a Mosca

10/05/2026
Libri Arte

Scopri recensioni, approfondimenti e novità sulle opere d'arte, gli artisti e i libri che li celebrano.

Naviga in

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

© 2023 Libri Arte

  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia

© 2023 Libri Arte