Panorama Italia
  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Per Ciriani referendum sul nucleare ‘inevitabile’, è polemica

di Redazione Libri Arte
24/05/2026
Tempo di lettura: 3 minuti
Per Ciriani referendum sul nucleare ‘inevitabile’, è polemica

l governo accelera su almeno due priorità: da una parte la legge elettorale, con l’obiettivo del primo via libera in Aula alla Camera entro giugno, dall’altra il ddl sul nucleare, con lo sprint per l’ok definitivo entro l’estate. Ed è proprio sul nucleare che torna a insistere il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, ospite al Festival di Trento. Nel ribadire la speranza dell’esecutivo di “poter finalmente impiantare centrali di nuova generazione”, il ministro non ha dubbi: “inevitabilmente si farà un referendum”.
Parole che, a poche settimane dalla consultazione referendaria sulla giustizia, diventano subito un caso e per qualche ora rimbalzano nelle chat dei parlamentari. Comincia a serpeggiare il dubbio che il governo voglia portare il Paese alle urne su un tema tanto divisivo come il nucleare.
Eventualità poi esclusa dallo stesso staff del ministro, ma che basta a scatenare la polemica delle opposizioni. Le dichiarazioni di Ciriani, tuttavia, non sono un caso isolato. Arrivano a poche ore da quelle dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, che sempre al Festival dell’Economia aveva dato “per scontata” una raccolta firme sul disegno di legge delega sul nucleare. Ed è proprio in questo solco che, secondo fonti vicine al ministro, devono essere interpretate le parole di Ciriani: “ha ipotizzato che chi in Italia è sempre stato contrario al nucleare potrebbe raccogliere le firme per portare al referendum abrogativo”, è la precisazione giunta dopo l’intervista sul palco. Una “supposizione”, certo, che però dimostra come nell’esecutivo si comincino a prendere in considerazione tutti gli scenari. E quello del referendum non è affatto escluso, anzi. Anche se dalle parti del ministero dell’Ambiente prevale una convinzione: il referendum – è il ragionamento – si farà ma nel 2028, perché non ci possono essere appuntamenti referendari nell’anno elettorale, che è il prossimo.

 Una posizione che prende le mosse dalla legge 352 del ’70. Dove si stabilisce che “non può essere depositata richiesta di referendum nell’anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere”. Articolo che si presta però a diverse interpretazioni.     Secondo alcuni costituzionalisti, infatti, la raccolta firme potrebbe essere presentata entro il 30 settembre e quindi cadere entro la scadenza dell’anno dalla fine della legislatura. Con l’effetto di una convocazione del referendum nella primavera del ’27. “Non abbiamo paura, siamo pronti a difendere le nostre ragioni”, è il refrain in maggioranza. La stessa premier Giorgia Meloni punta a un’approvazione delle legge delega entro l’estate e Pichetto si è impegnato sui decreti attuativi entro l’anno.     “Con i referendum del 1987 e del 2011 – incalza Ciriani – l’Italia ha deciso frettolosamente di uscire dal nucleare”.     Ma è proprio sulle precedenti consultazioni sul tema che insistono le opposizioni, per ora non intenzionate ad accelerare su una potenziale raccolta firme. “Gli italiani si sono già espressi, il referendum sono le prossime elezioni, quando gli italiani bocceranno la politica energetica del governo e abrogheranno la legge”, la posizione ribadita dal M5S e dal leader di Avs Angelo Bonelli. “”Ma quale referendum? Il governo è arrivato al vittimismo preventivo”, la provocazione della responsabile Clima del Pd Annalisa Corrado.     E le opposizioni alzano il muro anche sulla legge elettorale.     Su cui invece la maggioranza vuole accelerare, con una richiesta di calendarizzazione in Aula entro la fine di giugno già alla prossima capigruppo. A ribadirlo è lo stesso Ciriani, che tra le modifiche conferma “un premio di maggioranza attorno al 42%”. A questa dovrebbe aggiungersi anche l’eliminazione del ballottaggio e la non assegnazione del premio in caso di un esito elettorale discordante tra Camera e Senato. Modifiche al centro di un confronto serrato in maggioranza e che dovrebbero trovare spazio in un testo bis da adottare poi come testo base in Commissione ma senza emendamenti. Le preferenze invece dovrebbe confluire in un emendamento d’Aula, da mettere ai voti, ma non con scrutinio palese.    

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

FdI difende i poliziotti di Bologna, il Campo largo chiede chiarezza
Politica

FdI difende i poliziotti di Bologna, il Campo largo chiede chiarezza

di Redazione Libri Arte
20/07/2026
0

Le opposizioni chiedono che sia fatta presto luce su quanto avvenuto a Bologna, dove un uomo, Abderrahim Fakir, è morto immobilizzato a terra da due agenti:...

Leggi tuttoDetails
L’eredità di Borsellino, alta tensione tra FdI e M5s

L’eredità di Borsellino, alta tensione tra FdI e M5s

20/07/2026
Il centrodestra studia le ‘nuove’ preferenze, muro delle opposizioni

Il centrodestra studia le ‘nuove’ preferenze, muro delle opposizioni

20/07/2026

Legittima difesa, Lega vuole cambiare la legge: Forza Italia frena. Conte: “Ddl una follia, così è diritto alla vendetta”

20/07/2026

DA NON PERDERE

Esteri

Ucraina: “Missili di Mosca colpiscono nave cargo turca, 5 morti fra l’equipaggio”

20/07/2026
Esteri

Terremoto in Perù, scossa 5.1 nella provincia di Chupaca: almeno cinque morti, crolli e gravi danni

20/07/2026
Trump, ‘abbiamo colpito duramente l’Iran in onore dei soldati caduti’
Esteri

Trump, ‘abbiamo colpito duramente l’Iran in onore dei soldati caduti’

20/07/2026
Mondiali: Sheinbaum da New York elogia i Paesi organizzatori e la Spagna
Esteri

Mondiali: Sheinbaum da New York elogia i Paesi organizzatori e la Spagna

20/07/2026
Libri Arte

Scopri recensioni, approfondimenti e novità sulle opere d'arte, gli artisti e i libri che li celebrano.

Naviga in

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

© 2023 Libri Arte

  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia

© 2023 Libri Arte