All’interno dell’Ospedale Niguarda
di Milano è stato inaugurato il nuovo ospedale di comunità,
struttura sanitaria intermedia tra ricovero ospedaliero e
assistenza domiciliare. Il presidio è destinato a pazienti che,
pur non necessitando di cure ad alta intensità, non possono
essere temporaneamente assistiti a casa.
“Con questa struttura – sottolinea l’assessore della Regione
Lombardia al Welfare, Guido Bertolaso – rafforziamo
ulteriormente la sanità di prossimità, migliorando
l’appropriatezza dei ricoveri e accompagnando i pazienti in un
percorso di cura più vicino alle loro reali esigenze”.
L’ospedale di comunità dispone di 20 posti letto ed è dotato
di spazi dedicati al recupero funzionale, tra cui un soggiorno
comune e una palestra attrezzata. Il personale medico è presente
per almeno 4,5 ore al giorno, dal lunedì al sabato (esclusi i
festivi), nella fascia oraria 8.00 – 20.00; nelle restanti ore e
nei festivi è garantita la continuità assistenziale attraverso
il medico di guardia dei reparti di medicina interna.
La struttura accoglie pazienti cronici o fragili, anche
anziani, con riacutizzazioni di patologie croniche, condizioni
cliniche stabilizzate ma non gestibili a domicilio, necessità di
monitoraggio e assistenza a bassa intensità. L’obiettivo è
evitare ricoveri impropri negli ospedali per acuti, favorire la
stabilizzazione clinica e accompagnare il paziente verso il
rientro a casa o verso altre strutture di lungodegenza, come Rsa
o Rsd.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA






