Per un paziente oncologico svolgere
attività sportive e ricreative può ridurre del 18% lo stress
negativo (distress), favorendo un netto miglioramento del
benessere psico-fisico che favorisce risposte positive ai
bisogni emotivi, relazionali e funzionali di pazienti e
caregiver. Stanchezza, poca energia, ansia, solitudine,
sconforto e sintomi depressivi, infatti, sono frequentemente
riportati dalle persone colpite da cancro.
Per rispondere a queste esigenze, la fondazione IncontraDonna ha
promosso per due anni il programma ‘Re-Start Cancer Care – il
nuovo inizio dopo la diagnosi di cancro’, offrendo a oltre 100
persone con patologia oncologica e ai loro caregiver, lezioni
gratuite di Tai Chi Chuan, canottaggio, teatro, scrittura
espressiva, flamenco, mindfulness e arte terapia. I risultati
dell’iniziativa saranno presentati il prossimo 20 gennaio presso
il teatro Ghione di Roma in occasione dello spettacolo finale,
che sarà presentato dall’attrice Flora Canto. Andrà in scena
‘Così è (se vi pare)’ di Luigi Pirandello a cura di Francesco
Giuffrè. Tra gli attori figureranno pazienti e caregiver che
hanno preso parte al progetto. Al termine dello show seguirà una
breve dimostrazione da parte di alcuni dei partecipanti agli
altri corsi.
“Durante il percorso oncologico possono emergere forme di
distress e disagio emotivo che incidono sulla qualità di vita -
spiega Andrea Botticelli, oncologo, membro del Cda della
fondazione IncontraDonna e responsabile scientifico del progetto
Re-Start -. In tale contesto proposte come Re-Start si integrano
in modo complementare alle terapie. Un elemento centrale del
progetto è l’attenzione alla personalizzazione, non solo delle
cure ma anche dei percorsi di recupero del benessere, costruiti
in relazione alle attitudini personali, alle preferenze e
all’organizzazione di vita delle persone coinvolte e dei loro
caregiver”. “Sulla base degli ottimi risultati ottenuti dal
progetto Re-Start stiamo lavorando per rendere il progetto
sempre più replicabile sul territorio nazionale – afferma
Adriana Bonifacino, Fondatrice di Fondazione IncontraDonna -. In
questa direzione si inserisce anche l’avvio di Re-Start nel
nostro comitato regionale in Toscana, finanziato attraverso un
bando promosso dalla Fondazione, che rappresenta un primo passo
concreto verso l’ampliamento dell’offerta e il coinvolgimento di
un numero crescente di persone e caregiver”.
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