Edizione speciale per il Tamagochi
nel trentesimo compleanno. Il dispositivo-giocattolo lanciato
nel novembre 1996 nel tempo è divenuto un vero e proprio
fenomeno di massa. A Tokyo per l’occasione è partita da qualche
giorno la mostra ‘Tamagotchi Grand Exhibition’ al Roppongi
Museum, ripercorre la storia di uno dei prodotti più amati dai
ragazzi.
Il gadget ha saputo rinascere nel 2004 con il Tamagotchi Plus
che ha introdotto la connessione a infrarossi trasformando
l’esperienza da solitaria a sociale. L’evoluzione tecnologica è
poi proseguita con l’avvento degli schermi a colori nel 2008 e
funzioni sempre più sofisticate come la possibilità di mixare i
personaggi o interagire con app su smartphone, fino ad arrivare
ai recentissimi modelli che chiudono il cerchio evolutivo.
Al Ces di Las Vegas che si è chiuso da poco la startup Takway
ha svelato Sweekar, una sorta di evoluzione del compagno
virtuale, dotato di intelligenza artificiale per riconoscere la
voce del possessore e memorizzare le attività svolte.
Per celebrare il traguardo dei trent’anni l’azienda che
produce il gadget, Bandai, ha collaborato con il marchio
giapponese Uniqlo per realizzazarne une edizione speciale. Si
chiama Tamagotchi Original, per ora disponibile solo in
Giappone, ed è la rivisitazione del primo esemplare del gadget
con la riconosciuta forma da ovetto e schermo monocromatico.
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