Panorama Italia
  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia
Tecniche della Medicina
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Esteri

Guerra Iran, entro una settimana Paesi Golfo senza ‘rete antimissile’: lo scenario

di Redazione Libri Arte
04/03/2026
Tempo di lettura: 2 minuti
Guerra Iran, entro una settimana Paesi Golfo senza ‘rete antimissile’: lo scenario

L’Iran lancia ogni giorno una pioggia di missili su Israele e sui paesi del Golfo. La difesa dei cieli è affidata in buona parte agli Stati Uniti, costretti a fare gli straordinari per schermare un’area immensa. L’impegno è gravoso e lascia il segno sulle dotazioni degli americani e degli alleati. C’è il rischio che il muro mostri le prime crepe dopo pochi giorni di conflitto? Sì, secondo il Wall Street Journale. La quantità di intercettori ‘made in Usa’ di ultima generazione rimasti negli arsenali dei Paesi del Golfo e quella di missili e droni da attacco ancora disponibili all’Iran sarà decisiva per l’esito dello scontro e questo è il vero punto critico. E mentre cresce la pressione, anche l’Italia valuta l’invio di un sistema Samp-T negli Emirati Arabi Uniti o in Kuwait.

Secondo il quotidiano americano, al ritmo attuale di utilizzo, il momento in cui i Paesi del Golfo termineranno le loro scorte “potrebbe arrivare molto presto”. “Non più di un’altra settimana, probabilmente un paio di giorni al massimo”, ha spiegato Fabian Hoffmann, esperto di missili all’Università di Oslo. L’altra variabile chiave è la capacità di Israele e Stati Uniti di distruggere missili e piattaforme di lancio iraniane prima che vengano impiegati. Teheran, secondo stime occidentali, disponeva all’inizio dell’attacco Usa-Israele di oltre duemila missili in grado di colpire i Paesi del Golfo. Il quadro allarmante non viene giudicato attendibile da Donald Trump. Il presidente americano ha assicurato su Truth Social di avere “illimitati armamenti di fascia medio-alta”, definiti “roba brutale” e ha bollato l’articolo del Wall Street Journal come “sbagliato” e “una vergogna”. “L’Iran sta rapidamente esaurendo i suoi missili”, ha ribattuto il numero 1 della Casa Bianca.

I numeri degli attacchi sono già significativi: gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato di essere stati bersaglio, tra sabato e lunedì sera, di 174 missili balistici iraniani, 8 missili da crociera e 689 droni. Tuttavia, grazie ai radar avanzati e agli intercettori americani, nessun missile ha colpito il territorio e solo 44 droni sono andati a segno. Il Bahrain ha denunciato l’arrivo di 70 missili balistici. L’ambasciata americana in Kuwait e il principale sito per l’estrazione di Gnl del Qatar sono stati colpiti dai droni iraniani.
Come funzionano i sistemi intercettori

Ogni missile balistico in arrivo richiede in genere due o tre intercettori – come quelli dei sistemi Patriot o Thaad – per essere neutralizzato. L’Iran aveva nei suoi arsenali al momento dell’inizio dell’attacco Usa Israele, secondo le stime occidentali. più di duemila missili in grado di arrivare nei Paesi del Golfo. Gli Emirati avrebbero ordinato, secondo Hoffman, meno di mille intercettori, il Kuwait circa 500 e il Bahrain meno di cento.
A rafforzare la difesa contribuiscono anche le batterie americane schierate nell’area, ma anche il Pentagono starebbe riducendo le proprie scorte di missili Patriot, anche a causa delle forniture all’Ucraina. La Lockheed Martin lo scorso anno ha prodotto 620 missili Pac-3 Mse e intende aumentare la sua produzione a 2.000 l’anno nel giro di sette anni.Il costo elevatissimo degli intercettori – milioni di dollari ciascuno – rende inoltre insostenibile il loro utilizzo contro droni a basso costo come gli Shahed iraniani. Questo potrebbe portare a un cambio di tattica: più droni che riescono a superare le difese, più attacchi diretti e una crescente vulnerabilità per Paesi che negli ultimi anni avevano costruito un’immagine di stabilità, attirando investimenti, turismo ed expat e investimenti. A differenza dell’Ucraina, i Paesi del Golfo non hanno sviluppato un sistema di difesa aerea multilivello efficace anche contro i droni. E se le scorte dovessero davvero esaurirsi in pochi giorni, il conflitto potrebbe entrare in una fase ancora più imprevedibile.

Leggi anche

Articoli Correlati

Cnn, Usa pianificano attacchi all’Iran su Hormuz se salta la tregua
Esteri

Cnn, Usa pianificano attacchi all’Iran su Hormuz se salta la tregua

di Redazione Libri Arte
24/04/2026
0

Le forze armate americane stanno preparando piani di emergenza per colpire le difese iraniane nello Stretto di Hormuz qualora il fragile cessate il fuoco dovesse crollare....

Leggi tuttoDetails
Cile-Bolivia, dialogo riavviato: verso intesa dopo decenni di gelo

Cile-Bolivia, dialogo riavviato: verso intesa dopo decenni di gelo

24/04/2026

Usa-Iran, Trump non ha fretta: “Tregua non ha scadenza”

23/04/2026

Ucraina, allarme 007 Olanda: “Russia si prepara a conflitto con la Nato”

23/04/2026

DA NON PERDERE

Nei battiti del cuore un’arma contro i tumori
Salute

Nei battiti del cuore un’arma contro i tumori

24/04/2026
Nei battiti del cuore un’arma contro i tumori
Salute

Nei battiti del cuore un’arma contro i tumori

24/04/2026
Illumina, lo sport come spazio di rinascita: a Colle Oppio primo esempio di trasformazione urbana nei tre episodi del docu-film di Sport e Salute
Salute

Illumina, lo sport come spazio di rinascita: a Colle Oppio primo esempio di trasformazione urbana nei tre episodi del docu-film di Sport e Salute

24/04/2026
Cnn, Usa pianificano attacchi all’Iran su Hormuz se salta la tregua
Esteri

Cnn, Usa pianificano attacchi all’Iran su Hormuz se salta la tregua

24/04/2026
Libri Arte

Scopri recensioni, approfondimenti e novità sulle opere d'arte, gli artisti e i libri che li celebrano.

Naviga in

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italia
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

© 2023 Libri Arte

  • Cultura, Libri e Film
  • Politica
  • Tecnologia
  • Salute
  • Cronaca
  • Esteri
  • Economia

© 2023 Libri Arte