Bob Mackie, il leggendario
costumista di Hollywood soprannominato il “Sultano delle
paillettes” per gli spettacolari e stravaganti abiti creati per
star come Cher, Diana Ross, Carol Burnett e Madonna, è morto
oggi a 87 anni in un ospedale di Palm Springs in California. La
notizia e’ arrivata sulla sua pagina Instagram: “Ha vissuto
pienamente i suoi 87 anni, realizzando il sogno di diventare
stilista e costumista, l’unica cosa che abbia mai desiderato
fare. Il suo genio e le sue straordinarie creazioni vivranno per
sempre, continuando a portare bellezza nel mondo”.
Mackie, che ha vestito anche Tina Turner, Bette Midler, Mitzi
Gaynor, Liza Minnelli, Elton John e RuPaul, aveva iniziato la
carriera a Hollywood, abbandonando l’università per lavorare
come disegnatore per i costumisti Jean Louis ed Edith Head. Fu
la televisione a renderlo famoso quando Carol Burnett mise in
piedi il suo varietà nel 1967, e scelse Mackie, non ancora
trentenne, per disegnarne i costumi. A seguire il lungo
sodalizio con Cher, iniziato quando lei e Sonny Bono furono
ingaggiati dalla Cbs per uno show di varieta’ settimanale.
Mackie aveva visto alcune loro fotografie e, come raccontò a
Vogue nel 2019, “sembravano cavernicoli New Age, con i loro
gilet di pelliccia, pantaloni e cinture stravaganti: qualcosa
che fino ad allora non si era mai visto”.
I produttori, aggiunse, non sapevano che cosa fare con Cher.
Mackie lo sapeva benissimo. Osservò che Cher aveva un fisico
simile a quello di Carol Burnett, praticamente un “appendiabiti
umano”. La collaborazione, iniziata con The Sonny and Cher
Comedy Hour in onda dal 1971 al 1974, conquistò il pubblico tv e
mise in seria difficoltà la censura: Mackie mostrava sempre di
più dello straordinario fisico di Cher, vestendola con creazioni
via via più audaci e stravaganti.
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