Il 23 aprile 2026 si celebra la Giornata Internazionale delle Ragazze nelle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (Tic), iniziativa promossa a partire dal 2011 dall’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Itu), che riunisce 194 governi e più di 1.000 aziende in tutto il mondo. La Giornata richiama l’attenzione sul divario di genere nell’accesso a Internet e nelle competenze digitali, e punta a incoraggiare ragazze e giovani donne a intraprendere percorsi di studio e carriere nelle discipline Stem.Il tema dell’edizione di quest’anno è ‘L’Intelligenza Artificiale per lo sviluppo: le ragazze plasmano il futuro digitale’. L’iniziativa globale prevede eventi in tutto il mondo, ma quello principale, che verrà trasmesso in streaming, è stato organizzato congiuntamente da Europa e Americhe e prevede un collegamento diretto tra la città di Tirana in Albania e quella di Brasilia in Brasile.”Stiamo vivendo la più importante ed entusiasmante trasformazione tecnologica nella storia umana”, commenta Doreen Bogdan-Martin, segretario generale della Itu. “L’IA sta cambiando il nostro modo di lavorare, imparare, comunicare, e può aiutarci a risolvere alcuni dei problemi globali più urgenti. Ma, al momento, le opportunità associate a queste trasformazioni non raggiungono tutti allo stesso modo. Le donne – sottolinea Bogdan-Martin – rappresentano solo il 35% dei laureati in materie Stem a livello globale, e nelle professioni legate all’IA quel numero scende al 25%. Questi sono segnali che ci indicano la necessità di correggere la rotta e dobbiamo farlo immediatamente, perché i sistemi basati sull’IA riflettono le esperienze, le prospettive e le priorità delle persone che li costruiscono. E se attingiamo solo a metà della creatività e del talento umani per modellare queste tecnologie – conclude il segretario generale Itu – lasciamo inutilizzata l’altra metà del nostro potenziale”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA






