(Adnkronos) – Gianni Cuperlo cita Cetto La Qualunque in aula alla Camera: “Cittadini, popolo sovrano, contribuenti – ha letto in aula Cuperlo – ‘quantunquemente’ lo si intenda giudicare, questo decreto da me ispirato è grandemente emozionante, in quanto perché finalmente lo Stato ragiona come me. Perché tu, e dico tu, avvocato, arriva il migrante e tu che fai? Lo aiuti? Ma bravo: solidarietà, diritti e umanità. Però, se lo rimandi a casa, immantinente ricevi 615 euro. E questo, genialmente parlando, è il libero mercato della coscienza, perché la vera domanda è ‘sempremente’ la stessa: ma è legale stare dalla parte della Costituzione? La risposta tu, avvocato, l’hai dentro di te: è un pacchetto vacanze. Benvenuto, arrivederci e grazie per avere scelto il nostro studio legale. Ma 615 euro sono pochi. Io da sindaco farei il bonus fedeltà: se ne rimpatri uno, 615; se ne rimpatri due, 1.000; se ne rimpatri più di tre, ‘forsemente’ potrai ambire a un posto da Sottosegretario. E poi facciamo, ‘quantunquemente’, la tessera punti: ogni cinque migranti, un elettore in omaggio. ‘Infattamente’ lo Stato deve essere chiaro”.
Torino, al via la fiaccolata del 25 aprile
È partita da piazza Arbarello, a Torino, la tradizionale fiaccolata che inaugura le celebrazioni del 25 aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo. Fra gli esponenti politici...
Leggi tuttoDetails



